Nascono le Microgrid nell’elettricità
Nel panorama sempre più dinamico della transizione energetica, nascono le Microgrid nell’elettricità. Arriverà sul mercato nel 2026 Microgrid, una microrete in scatola che promette di cambiare il modo in cui le famiglie producono, gestiscono e consumano energia. Questo prodotto a forma di scatola assorbe energia da fonti rinnovabili e naturali, come sole e vento, per poi convertirla in fonti energetiche principalmente elettriche, utili ad aziende o abitazioni.
Per il momento i Microgrid sono utilizzati da alcune imprese per autoprodursi parte del fabbisogno energetico, quindi servono a rifornire impianti vasti, ma dal 2026 saranno utilizzabili anche da singole abitazioni.
Il loro utilizzo consente di essere molto indipendenti, ma non completamente, infatti è ancora previsto il collegamento ad una fonte energetica locale, esterna all’ abitazione. Entreranno l’anno prossimo nei mercati di Cina, Europa e Australia, ma è prossimo il loro arrivo anche in altre nazioni, come gli Stati Uniti.
Dove nascono le Microgrid
Questo prodotto innovativo è nato grazie alla collaborazione di Nebula Electronics, azienda cinese, che si occuperà dell’ integrazione e della produzione in serie di sistemi elettronici di potenza e di batterie; Ambibox, azienda tedesca, che fornirà le sue tecnologie di elettronica per la gestione dell’energia e Read Earth Energy Storage, azienda australiana, che metterà a disposizione la sua competenza nei sistemi energetici e nelle piattaforme basate su Cloud.
Microgrid è pensato per fornire energia in modo autonomo, sostenibile e immediatamente utilizzabile all’ interno delle abitazioni. Si può definire una “scatola intelligente”, dove al suo interno
sono installati: pannelli solari, che producono energia dopo aver immagazzinato la luce del sole. Delle batterie, che immagazzinano l’energia di giorno per poi utilizzarla di sera, o in mancanza di
luce solare . Un sistema intelligente di controllo, che decide autonomamente quando prelevare, rielaborare e fornire energia ai vari settori della casa . Grazie a questo nuovo prodotto, anche le automobili elettriche, possono essere rifornite dell’ elettricità che necessitano per poter funzionare.
Essere in possesso di Microgrid in scatola, è come avere una piccola centrale elettrica avanzata tecnologicamente, intelligente, ecologica e conveniente personale.
Questa nuova invenzione è l’ideale per chi desidera avere molto più controllo sulla propria energia, non rischiando di rimanere senza e avere delle conseguenze gravi; ad esempio perdere dei dati importanti o rimanere impossibilitato a svolgere azioni quotidiane e indispensabili, come è successo a causa dei blackout avvenuti in Spagna e in Francia.
Inoltre chi si autoproduce elettricità, va incontro a una diminuzione delle perdite di quest’ ultima, e ad una riduzione delle variazioni di tensione, quindi ad una maggiore affidabilità.
Per chi è pensata la Microgrid
É ideale per chi desidera risparmiare sul costo dell’elettricità, della luce e del gas, perché produrli quasi completamente in modo autonomo, fa si che si utilizzino meno fonti energetiche esterne, a pagamento.
Le famiglie che beneficeranno di questa microrete in scatola, per la loro abitazione, avranno perciò un costo in meno da sostenere all’ interno della loro microeconomia.
É ideale per chi desidera inquinare meno il Pianeta utilizzando più carburanti green, a basso contenuto di emissione, i quali sono rinnovabili e meno inquinanti, rispetto ai classici carburanti.
Inoltre può essere utile per chi vuole incentivare i cittadini ad un maggior risparmio energetico, quindi alla riduzione di emissioni; e per fornire un prodotto adatto all’elettrificazione delle abitazioni situate in zone rurali e sottosviluppate.
Microgrid è adatto per chi vuole un cambiamento intelligente, orientato verso l’ autonomia, la sostenibilità e la salvaguardia del nostro Pianeta.